Dal 7 al 12 maggio il Riviera International Film Festival torna ad illuminare il Tigullio

Svelate le date: un giorno in più di programmazione. Il celebre disegnatore di Tex Stefano Biglia collaborerà alla creazione dell’immagine del 

 

SESTRI LEVANTE (GE) – Proiezioni, masterclass, appuntamenti con registi, attori e produttori di livello mondiale. Dal 7 al 12 maggio 2019 il Riviera International Film Festival torna a illuminare il Tigullio, portando in scena il meglio del cinema under 35 ancora non distribuito in Italia. Come negli anni passati, il festival avrà casa a Sestri Levante, per poi svilupparsi anche in altre località del Levante ligure. Tra le novità della terza edizione c’è il lancio delle “locandine d’autore”, che ogni anno saranno targate da personalità autorevoli. La firma che collaborerà alla creazione dell’immagine della terza edizione del Riviera International Film Festival è Stefano Biglia, celebre disegnatore di Tex.

 

Forte del gran successo riscontrato nella seconda edizione, con oltre 3000 biglietti venduti per le proiezioni, 800 per le masterclass e con diverse migliaia di persone ad assistere ai vari eventi del festival, il Riviera International Film Festival scalda i motori. «Stiamo lavorando alla terza edizione del festival – racconta da Los Angeles Stefano Gallini-Durante, presidente e fondatore del Riviera International Film Festival – per far crescere ulteriormente una manifestazione che già l’anno scorso ha confermato di avere un solido appeal internazionale. Ospiteremo ancora, dal 7 al 12 maggio, personalità e professionisti del mondo del cinema nazionale e internazionale, che racconteranno i segreti del mestiere in masterclass di primo livello, uniche nel panorama dei festival Italiani. Ci stiamo impegnando per coinvolgere anche università e istituti scolastici: vogliamo che i giovani possano ispirarsi e tornare a sognare, in un momento storico piuttosto cinico, dove l’ispirazione non sempre fa parte della loro formazione».

 

«Ho ritenuto che in questa terza edizione – spiega Chiara Fiorini, direttrice eventi e allestimenti del RIFF – i tempi fossero maturi per dar vita a un progetto in cui credo molto, con l’obiettivo di coinvolgere ogni anno grandi firme dell’illustrazione, della fotografia, dell’arte e della grafica». La firma scelta per collaborare alla creazione dell’immagine del RIFF2019 è Stefano Biglia, celebre disegnatore di Tex, storico fumetto che ha appena spento settanta candeline. «Il Riviera International Film Festival – aggiunge Stefano Biglia – è una manifestazione che si è subito imposta per due peculiarità: la vocazione internazionale e il focus sui giovani. La locandina che andrò a disegnare giocherà molto su questo, in un ambiente tipico ligure: acceso, vivace e molto legato alla natura».Confermata anche la sezione documentari, focalizzata su ambiente e società. «In un’Italia ancora scossa – prosegue Gallini-Durante – dal nubifragio di inizio novembre, e soprattutto in un Tigullio ferito dalle recenti mareggiate, la nostra sezione dedicata ai documentari sul tema assume un ruolo ancora più centrale. Inquinamento, cambiamenti climatici, migrazioni, discriminazione e diseguaglianza sociale, conflitti armati: il Riviera International Film Festival vuole che le istituzioni di oggi e le generazioni di domani siano maggiormente consapevoli di ciò che il nostro pianeta deve affrontare per rendere migliore la qualità del nostro futuro». Inoltre, il festival avrà una durata di sei giorni, un giorno in più rispetto alle edizioni precedenti.

 

A breve saranno svelate altre novità sulla terza edizione del Riviera International Film Festival.

 

Il Riviera International Film Festival è un festival internazionale del cinema indipendente , dedicato ai registi under 35, che si tiene annualmente a Sestri Levante, con eventi simultanei in diverse località del Levante ligure. Nasce nel 2017, e si propone di portare della Riviera ligure un festival dal format innovativo e della vocazione internazionale, che coniughi la domanda crescere di formazione sulle tecniche cinematografica all’opportunità di dare uno spazio qualificato ai giovani registi. Il RIFF affianca, alle proiezioni di film e documentari, panel, conferenze, incontri, laboratori e masterclass di livello mondiale. Dall’edizione 2018 è presente una sezione dedicata ai documentari sull’ambiente. Nelle prime due edizioni ha visto la partecipazione di personalità del calibro di Matthew Modine, Alessandra Mastronardi, Violante Placido, Marton Csokas, Valentina Lodovini, Ed Solomon, Gianni Quaranta, Cote de Pablo, David Franzoni, Erri De Luca, Gaia Trussardi, Paola Jacobbi, John Campisi e il Premio Nobel Nigel Tapper.

Vince “Filthy” Di Tereza Nvotovà. Numeri Raddoppiati Rispetto All’Edizione Precedente

In duemila hanno assistito alle proiezioni, i partecipanti alle masterclass superano i settecento

SESTRI LEVANTE (GE) – È “Filthy” di Tereza Nvotová a trionfare nella seconda edizione del Riviera International Film Festival, la rassegna cinematografica dedicata ai registi under 35 andata in scena a Sestri Levante dal 2 al 6 maggio 2018. La pellicola, vincitrice anche dell’Audience Award, racconta la storia di Lena, diciassettenne sulla soglia della vita adulta, la cui crescita è brutalmente interrotta da un evento orribile: uno stupro. Devastata, Lena entra nel suo guscio, spaventandosi a condividere la sua esperienza con gli altri.

«Vincere questi due Award – spiega un’emozionatissima Tereza Nvotová – è tanto bello quanto inaspettato. Per una donna non è mai facile imporsi in questo ambiente, e riuscirci in un festival che punta così tanto sui giovani è magnifico». La regista slovacca è stata introdotta dal discorso del Presidente della Giuria Film Matthew Modine che ha assorto l’intero Ex-Convento dell’Annunziata, ricordando «l’importanza di accendere i riflettori sui conseguenze di una violenza subita».

Il Premio per la miglior regia va a Elene Naveriani, regista georgiana di “I am truly a drop of sun on earth”, in cui April, prostituta in un night club fatiscente di Tbilisi, si innamora di Dije, immigrato nigeriano anche lui alienato dalla società. La migliore attrice è Sara Forestier di “M”, mentre il Best Actor Award va Sebastian DewaeleSam Louwyck e Wim Willaert, i tre protagonisti di “Cargo” di Gilles Coulier. Nella categoria documentari è “Blue” ad avere la meglio. Diretto dalla regista Karina Holden, è un viaggio provocatorio nel regno dell’oceano, testimone del momento critico in cui il mondo marino sta precipitando. Il documentario a vincere lo Student Award è “Living in the Future’s past” con Jeff Bridges e diretto da Susan Kucera.

 «Ci stiamo già buttando a capofitto sul RIFF2019 – precisa Stefano Gallini-Durante, presidente e fondatore del Riviera International Film Festival – durante il quale ci piacerebbe fare un focus specifico su un grande regista. Ci stiamo già muovendo – conclude – per espandere il festival in altri Comuni della Riviera».

Martina Colombari Volontaria E Testimonial Della Fondazione Francesca Rava – Nph Italia Onlus

La conduttrice sarà presente alla proiezione del teaser del docu-film “Haiti” di Marco Salom in programma domenica all’ex Convento dell’Annunziata

SESTRI LEVANTE (GE) – Sarà presente anche Martina Colombari tra i tanti attesti ospiti del Riviera International Film Festival edizione 2018. La conduttrice televisiva racconterà la sua esperienza di testimonial e volontaria della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus, che aiuta l’infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo, a margine della proiezione del teaser di “Haiti”, il docu-film diretto da Marco Salom, che sarà lanciato domenica alle 18 all’ex Convento dell’Annunziata di Sestri Levante. All’evento parteciperà anche Mariavittoria Rava, presidente della Fondazione Francesca Rava.

Il docufilm è un racconto emozionale di una missione ad Haiti, viaggiando tra i numerosi progetti di aiuto della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus, che opera da più di 30 anni in questo paese quarto mondo sotto la guida del medico in prima linea Padre Rick Frechette, portando ogni giorno cure mediche, istruzione, accoglienza a migliaia di bambini.

Martina Colombari è da 10 anni volontaria e testimonial della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus. Ha già svolto 10 missioni nel paese al fianco della Fondazione, in febbraio ha compiuto la decima. Per ringraziarla per l’impegno in questi anni, la Fondazione ha chiamato a suo nome “Klinik Martina” la clinica medica negli slums che proprio lo scorso febbraio è stata inaugurata negli slums, alla presenza di tanti bambini e le loro famiglie.

«Dopo il terremoto del 2010 – dichiara Martina Colombari – Haiti è stata colpita anche dal colera e 4 uragani. Non mi passa la rabbia di vedere tanta gente vivere nella miseria, tra lamiere arrugginite. Ma ad ogni missione vedo un passo avanti per portare aiuto, realizzato da Padre Rick, e dal suo team di ragazzi, molti dei quali orfani cresciuti nella Casa NPH sull’isola. I miei primi viaggi sono nati dal desiderio di scoprire realtà completamente differenti dalla nostra. Adesso ho la consapevolezza di quanto sia importante la figura e l’opera del volontario. Vivremo in eterno in quella parte di noi che abbiamo dedicato agli altri”».

Marco Salom , regista del docufilm LIGABUE CAMPOVOLO,  il lungometraggio tridimensionale ha realizzato il miglior incasso italiano di tutti i tempi per un film musicale. Ha  diretto numerosissimi spot pubblicitari e videoclip musicali, collaborando, tra gli altri, con Elisa, Skin, Eros Ramazzotti, Jovanotti, Tiziano Ferro, Negramaro, Paolo Conte e Andrea Bocelli.  Nel 2018 ha diretto il  docufilm  “CRACCO CONFIDENTIAL”.

L’Ospedale N.P.H. St. Damien a Port au Prince, capitale di Haiti, è l’unico pediatrico in Haiti, struttura d’eccellenza, costruita su progetto italiano e realizzata dalla Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus. Assiste 80.000 bambini l’anno. Nell’emergenza terremoto del gennaio 2010 è stato centro dei soccorsi internazionali, base della Protezione civile italiana e della Portaerei Cavour. Ogni anno vi giungono dall’Italia volontari, attrezzature, farmaci. Lo staff tutto haitiano è formato da volontari sanitari italiani perché raggiunga una professionalità da primo mondo, in questo momento sono in atto programmi per la formazione in chirurgia pediatrica, nei reparti Maternità e Neonatologia grazie a gemellaggi con ospedali italiani d’eccellenza come rispettivamente il Gaslini di Genova, il Buzzi di Milano, il Bambino Gesù di Roma. E’ dotato di 224 posti letto, pronto soccorso, 4 sale operatorie, Maternità e Neonatologia, ambulatorio chirurgico, day hospital, reparto malnutrizione, l’unico programma oncologico pediatrico e l’unico centro di reidratazione per i bambini affetti da colera del paese, radiologia digitale, clinica dentale, farmacia con laboratorio galenico, un padiglione per le vaccinazioni e il trattamento dell’HIV.

La Fondazione Francesca Rava aiuta l’infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo. Rappresenta in Italia NPH (Nuestros Pequenos Hermanos) presente dal 1954 in 9 paesi dell’America Latina con Case in cui migliaia di bambini vivono come una grande famiglia, e ospedali. Rappresenta inoltre in Italia la Fondazione St. Luc di Haiti. La Fondazione è particolarmente impegnata nel paese quarto mondo di Haiti dove NPH opera da oltre 30 anni sotto la guida del medico in prima linea Padre Rick Frechette, con 2 Case in cui vivono 600 bambini, 3 ospedali, 2 centri per bambini disabili, 35 scuole per 13.000 bambini, il programma di riscostruzione Fors Lakay nelle baraccopoli e progetti di autosostenibilità (allevamenti di polli, pesci, coltivazioni, panetterie, il centro di formazione Francisville-città dei mestieri). La Fondazione aiuta nelle emergenze anche in Italia: lotta contro l’abbandono neonatale con il progetto ”ninna ho”, aiuta i bambini in povertà sanitaria con “In farmacia per i bambini”, ha già consegnato 6 scuole per i bambini del Centro Italia colpiti dal terremoto e ne sta realizzando altre due.

Per maggiori info

www.nph-italia.org

– il video dell’Ospedale Saint Damien

https://youtu.be/JRRjV2Y-VGo

– l’appello al 5 per mille realizzato anch’esso da Marco Salom con Martina Colombari

https://youtu.be/lyK10-iNmyU

NIGEL TAPPER “LE CITTÀ ITALIANE DEVONO CAMBIARE STRUTTURA PER ADEGUARSI AL CAMBIAMENTO CLIMATICO”

Il Presidente della Giuria Documentari del RIFF2018 sarà domani a Portofino con una conferenza sull’adattamento delle città globali ai cambiamenti climatici

SESTRI LEVANTE (GE) – Il Presidente della Giuria Documentari del Riviera International Film Festival Nigel Tapper sarà domani (4 maggio 2018, ore 18) al Teatrino di Portofino con una conferenza dal titolo “Building cooler, healthier global cities as critical adaptation to climate change”. Nigel Tapper è un climatologo dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), che nel 2007 vinse il Premio Nobel per la Pace con Al Gore grazie agli “sforzi per costruire e diffondere una maggiore conoscenza sui cambiamenti climatici causati dall’uomo, e per aver gettato le basi per le misure necessarie per contrastare tali cambiamenti”. Il Riviera International Film Festival, nato dalla passione per il cinema e per la Liguria del produttore di Los Angeles Stefano Gallini Durante, fondatore e presidente dell’appuntamento, e del direttore esecutivo Vito D’Onghia, è realizzato con il sostegno di Regione Liguria, del Comune di Sestri Levante con Mediaterraneo Servizi e del Comune di Portofino.

Quanto è importante l’inserimento di una sezione documentari in un festival del cinema come questo?

Credo che sia fondamentale che le persone siano informate su argomenti come questo. La televisione veicola sì dei messaggi, che sono importanti per informare le persone, ma, purtroppo, mi rendo conto che non arrivano interamente al pubblico che non legge giornali o documenti scientifici. E qui vanno a inserirsi i documentari, imprescindibili per informare sul cambiamento climatico, sulla sostenibilità e sul mondo che ci circonda.

C’è veramente un’allarme pianeta?

Sì, e soprattutto non si sente una grandissima risposta. L’evidenza e l’importanza di trattare argomenti come il cambiamento climatico è chiara, e pian piano la consapevolezza sta aumentando. Sono stati fatti importanti passi avanti per attenuare e per adattarsi a questo cambiamento climatico. questo è il mio ruolo, come climatologo: il mio focus specifico è fornire risposte sull’adattamento, da parte delle città, al cambiamento climatico.

Le città italiane

Uno delle problematiche più spinose riguarda sicuramente l’adattamento. Per le città statunitensi o australiane è un po’ più facile rispetto a quelle europee, in particolare per quelle italiane, per un “problema” di eredità e struttura delle città. Sono posti bellissimi, che spesso incontrano difficoltà ad accettare il cambiamento. Bisogna intervenire su questo, ma modificando qualcosa non tutto. Un suggerimento potrebbe essere un approccio interno, come cambiare le strade o la pavimentazione. Città dell’Australia e degli Stati Uniti si stanno già muovendo in questa direzione, riuscendo a ottenere i primi buoni risultati.

Cosa può fare l’uomo?

Ci sono tante cose che l’uomo può fare, come concentrarsi sulle città stesse. Uno degli approcci possibili riguarda la mitigazione: ciò che mi sento di consigliare è questo, piantare alberi e irrigarli. Adattarsi in questo modo ha già portato grandi benefici.

Riscaldamento globale, consumo di Co2 e consumo di carne

Questa è una questione molto specifica, che esula dalla mia ricerca. Consumare carne è una risorsa, ma bisogna anche parlare di consumo dell’acqua. In entrambi i casi il consumo rappresenta una problematica per l’ambiente. Ogni essere umano ha però una predisposizione nel mangiare ogni tipo di animale, e questo riguarda molti produttori di carne in tutto il mondo. In questo senso, ha poco senso abolire il consumo carne, che rappresenta una buona risorsa con ottimi valori nutrizionali.

Estinzioni

Un’altra problematica, con grandi ripercussioni sull’ambiente, a cui è necessario porre rimedio, sono le estinzioni, difendendo a spada tratta le differenze e le specificità degli animali. La caccia all’avorio, per esempio, sembra un problema lontano e strettamente legato al territorio, ma non ci rendiamo conto che l’estinzione di un animale come l’elefante potrebbe cambiare drammaticamente l’intero ecosistema.

GIURIA

Giurie di caratura internazionale quelle del RIFF2018, con l’attore statunitense Matthew Modine (“Full Metal Jacket” di Stanley Kubrick, “Birdy” di Alan Parker, “Stranger Things” dei fratelli Matt e Ross Duffer) a capitanare quella per i film, e il climatologo Premio Nobel Nigel Tapper (professore di Scienze Ambientali dell’Università di Melbourne) a presiedere quella per i documentari. Tapper sarà inoltre venerdì 4 maggio (ore 18) a Portofino, per una conferenza sui cambiamenti climatici, dal titolo “Building cooler, healthier global cities as critical adaptation to climate change”. A comporre la giuria film sono l’attrice Violante Placido (“La cena per farli conoscere” di Pupi Avati, “The American” di Anton Corbijn, “Ghost Rider – Spirito di Vendetta” di Mark Neveldine e Bryan Taylor), lo sceneggiatore statunitense Ed Solomon (“Men in Black”, “Charlie’s Angels”, “Now you see me”, “Mosaic”), la scrittrice e giornalista Paola Jacobbi (Entertainment Senior Editor di Vanity Fair Italia) e l’agente statunitense John Campisi (Motion Picture Literary Agent per la Creative Artists Agency). Raggiungono Nigel Tapper nella giuria documentari l’imprenditrice italiana Gaia Trussardi (visiting professor alla Richmond American University di Londra) e l’attrice cilena Cote de Pablo (l’agente speciale Ziva David in “NCIS”).

OSPITI

Prenderanno parte alla seconda edizione del Riviera International Film Festival anche Eleonora Giovanardi (attrice coprotagonista del successo di Checco Zalone “Quo vado”), Nina Senicar (attrice e modella serba), Edward Dring (attore classe 2005 che ha recitato a fianco di Emilia Clarke e Marton Csokas in “Voice from the stone”) e Remo Girone (attore noto per l’interpretazione di Tano Cariddi nello sceneggiato televisivo “La piovra”). Ospiti e membri della giuria sfileranno sul red carpet del Cinema Ariston mercoledì 2 maggio, nell’Opening Night introdotta da Marta Perego, mente e volto della rubrica “Adesso Cinema” (in onda settimanalmente su Iris) e presentatrice, come per l’edizione passata, del Riviera International Film Festival.

FILM E DOCUMENTARI

Dieci le pellicole in concorso, di registi provenienti da tutto il mondo, che saranno proiettate nell’arco dei cinque giorni al Cinema Ariston: “Firstborn”, thriller del lettone Aik Karapetian; “I am truly a drop of sun on earth”, romance della georgiana Elene Naveriani; “Cargo”, film drammatico del belga Gilles Coulier; “Bad lucky goat”, commedia del colombiano Samir Oliveros; “Filthy”, film drammatico della slovacca Tereza Nvotová; “Gutland”, thriller del lussemburghese Govinda Van Maele; “Thirst Street”, commedia del francese Nathan Silver; “Ho bisogno di te”, commedia dell’italiano Manuel Zicarelli; “M”, film drammatico della francese Sara Forestier; “The seen and the unseen”, film drammatico dell’indonesiana Kamilla Andini.

Cinque le proiezioni di film fuori concorso: “Lovers”, commedia dell’italiano Matteo Vicino; “Voicefrom the stone”, thriller diretto dall’americano Eric Dennis Howell e prodotto dal presidente del RIFF Stefano Gallini-Durante e Dean Zanuck; “La terra buona”, film drammatico diretto dall’italiano Emanuele Caruso; “Ma l’amore c’entra?”, documentario dell’italiana Elisabetta Lodoli; “The war in between”, documentario diretto dall’italiano Riccardo Ferraris e prodotto da Stefano Gallini-Durante.

Cinque anche i documentari in gara (proiettati sempre al Cinema Ariston) nella sezione novità del RIFF2018, dedicata all’ambiente: “A river below” dello statunitense Mark Grieco; “Blue” dell’australiana KarinaHolden; “Death by design” dell’americana Sue Williams; “Ivory – A crime story” del russo Sergey Yastrzhembskiy; “Living in the future’s past” dell’americana Susan Kucera.

EVENTI

Ma il programma del RIFF2018 non finisce qui: previsti anche un panel con Paola Jacobbi sul neofemminismo nato dopo gli scandali di Hollywood, una conferenza sui cambiamenti climatici con il Premio Nobel Nigel Tapper e due incontri, con Erri De Luca e Marta Pozzan. Nigel Tapper, Premio Nobel nel 2007 insieme al suo gruppo di ricerca per gli studi sul riscaldamento globale insieme ad Al Gore, tiene (venerdì 4 maggio alle 18 a Portofino) la conferenza “Building cooler, healthier global cities as critical adaptation to climate change”, alla quale partecipa anche Giacomo Giampedrone, assessore all’Ambiente di Regione Liguria. “Il neofemminismo nato dopo gli scandali: una bolla o una rivoluzione” è il titolo del panel di Paola Jacobbi (sabato 5 maggio, ore 16 al Cinema Ariston), a cui parteciperanno anche Elisabetta Lodoli (regista di “Ma l’amore c’entra?”, documentario fuori concorso proiettato prima dell’evento), Violante Placido, Eleonora Giovanardi, la Direttrice del Festival dell’Eccellenza al Femminile Consuelo Barilari, l’assessore di Regione Liguria alla Cultura Ilaria Cavo e la vicepresidente e counselor di White Dove Evoluzione del Maschile Onlus Silvia Baudrino. L’evento ha il supporto e il patrocinio di Regione Liguria. L’ingresso è gratuito. Venerdì 4 maggio, all’Ex-Convento dell’Annunziata, Erri De Luca incontrerà il pubblico per parlare di “Parola e immagine in alleanza e in conflitto”, mentre la fashion blogger Marta Pozzan tratterà l’”Impatto dei social media nel mondo del cinema”, sabato 5 maggio (ore 17.30) all’Hotel Suite Nettuno.

MASTERCLASS

Ricco anche il programma di masterclass (biglietti disponibili qui http://www.rivierafilm.org/le-masterclass/): “For the love of acting; the business and the heart” dell’attrice cilena Cote de Pablo (giovedì 3 maggio, ore 15, Ex-Convento dell’Annunziata); “The Inner Process of Writing for Film and TV” dello sceneggiatore statunitense Ed Solomon (venerdì 4 maggio, ore 11.30, Ex-Convento dell’Annunziata) e “The Fight against Mediocracy” del direttore della fotografia austriaco Peter Zeitlinger (sabato 5 maggio, ore 11.30).

RIFF AWARDS

Domenica 6 maggio (alle 18.30) saranno proclamati i vincitori nelle categorie Best Movie (miglior film), Best Director (miglior regista), Best Actress (miglior attrice), Best Actor (miglior attore), Audience Award (premio del pubblico), Best Documentary (miglior documentario) e Student Award (premio conferito dalla Student Jury). Il Career Award del RIFF2018 sarà consegnato a Matthew Modine.

PROGRAMMA GIORNO PER GIORNO DEL RIVIERA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL

Il Riviera International Film Festival prenderà il via nella mattinata di mercoledì 2 maggio, con la conferenza stampa di presentazione all’Ex-Convento dell’Annunziata. Alle 18 Marta Perego presenta l’Opening Night, con il red carpet di ospiti e autorità. Segue la proiezione di “Lovers” e l’Opening Dinner all’Hotel Nettuno (ore 21). Giovedì e venerdì saranno interamente dedicati alle proiezioni, con la cena esclusiva al Belmond Splendido Mare di Portofino (ore 21) a chiudere la giornata di venerdì. Sabato sera (ore 19.30) l’Olimpo Restaurant dell’Hotel Vis a Vis ospita l’aperitivo e la cena di gala. Domenica 6 maggio, alle 18.30 all’Ex-Convento dell’Annunziata, saranno proclamati i vincitori. Seguirà alle 19 la cerimonia di premiazione, sempre all’Ex-Convento dell’Annunziata.

EVENTI COLLATERALI

Per tutta la durata del RIFF2018, l’Ex-Convento dell’Annunziata ospita tavole rotonde e laboratori per bambini a tema cinematografico (qui il programma completo http://www.rivierafilm.org/portfolio-posts/laboratori-e-attivita/). Sempre all’Ex-Convento dell’Annunziata sarà possibile ammirare le mostre “Le mie stelle” di Chiara Samugheo e “Contemporary local artists for RIFF”. La prima raccoglie una serie di fotografie scattate alle stelle del cinema e dello spettacolo nel periodo tra gli anni Settanta e Ottanta, tra cui Sofia Loren, Claudia Cardinale, Vittorio Gassman e Marlon Brando. I tre “artisti locali contemporanei per il RIFF”, Carlotta Sangaletti (CharlotteLeBleu), Samuele Di Felice (samuelhido) e Andrew Tosh, ritrarranno con i propri stili ospiti del festival e icone del mondo del cinema. Dal 30 aprile al 5 maggio 2018, lo Suite Hotel Nettuno ospita la mostra di Sergio Pappalettera “David Bowie – Reloaded”, organizzata da Monica Colussi, curatrice italiana con base a Londra. In queste opere rivive un tratto distintivo del Duca Bianco: una visionaria forma di sincretismo e sinestesia.

DICHIARAZIONI 

Stefano Gallini-Durante, presidente e fondatore del RIFF: «Sestri Levante è una perla, che amo da quando sono nato. Per me è un orgoglio poterla far scoprire al pubblico internazionale, portando fra la gente protagonisti del grande cinema mondiale. La bellezza e l’unicità del festival è proprio questa: il cinema arriva fra le persone, le avvolge. Anche quest’anno avremo in gara film e documentari provenienti da tutto il globo, con due giurie di assoluto spessore a decretare i vincitori».

Vito D’Onghia, direttore esecutivo e co-fondatore del RIFF: «Il Riviera International Film Festival è frutto di un forte lavoro di squadra, portato avanti principalmente da giovani. Se oggi il festival è così affascinante e di respiro internazionale è solo grazie a chi, per mesi e mesi, ha lavorato quotidianamente per regalare a Sestri Levante un evento come questo, capito e supportato dalle istituzioni e dal tessuto commerciale del paese. Tra le tante novità di quest’anno, andiamo particolarmente fieri della sezione dedicata ai documentari, che diventerà permanente nella programmazione futura».

Ilaria Cavo, assessore di Regione Liguria alla Comunicazione, alla Formazione e alle Politiche Giovanili e Culturali: «Regione Liguria conferma il sostegno a Riviera International Film Festival che dopo il buon avvio dello scorso anno si configura sempre più come un importante appuntamento regionale. Da Sestri Levante quest’anno arriva fino a Portofino: con il coinvolgimento dell’estremità opposta del Tigullio diventa a pieno titolo, e più dello scorso anno, un Riviera Film Festival con quella capacità di fare rete che chiediamo ai grandi eventi e che ci auguriamo possa estendersi col tempo sempre più comuni del Tigullio. Il programma estremamente variegato costituisce una preziosa occasione di approfondimento culturale con numerosi film e documentari. La vera scommessa in cui crediamo insieme agli organizzatori è quella di promuovere e sostenere soprattutto i giovani talenti. Come Regione quest’anno contribuiamo a un panel specifico dedicato alla violenza sulle donne, in programma sabato pomeriggio, un focus su una tematica che non può essere trascurata dalla cultura cinematografica, e che ci permetterà di raccontare la rete che sosteniamo a livello regionale e nello specifico i percorsi rivolti agli autori di violenza. Al tempo stesso sarà un’occasione per confrontarci con chi tra attori e registi hanno mostrato sensibilità a questa tematica».

Matteo Viacava, sindaco di Portofino: «Si tratta di un appuntamento molto importante, a cui Portofino è felice di aderire. Siamo convinti che il Riviera International Film Festival, grazie all’adesione del nostro Comune, possa avere una risonanza ancora maggiore. Nel borgo si terrà tra l’altro la conferenza tenuta dal climatologo premio Nobel Nigel Tapper, dedicata al cambiamento climatico: siamo convinti che Portofino sia il luogo naturale per affrontare un tema cruciale come questo, dato che il borgo e la cittadinanza sono da sempre particolarmente attenti ai temi ambientali. Prova ne è la prossima introduzione dei bus elettrici nel tratto che collega Portofino e Santa Margherita Ligure».

Violante Placido: «sono felice di partecipare e sostenere il Riviera International Film Festival. Sarà bello potersi stupire ed emozionare davanti al lavoro e alla creatività di giovani registi provenienti da tutto il mondo, e conoscere in questo contesto speciale gli altri componenti della giuria, con cui scambiare esperienze e opinioni».

Ed Solomon: «è un enorme piacere entrare a far parte della giuria del Riviera International Film Festival, e poter insegnare al pubblico qualche segreto del mestiere».

Cote de Pablo: «sono onorata ed emozionata di far parte della giuria del Riviera International Film Festival e di poter condividere la mia esperienza, in una location così suggestiva come Sestri Levante».

Paola Jacobbi: «apprezzo moltissimo l’idea di Stefano Gallini Durante, che sta alla base di questo festival: creare un ponte tra talenti di varie nazionalità, portare in Italia professionisti da Hollywood, far nascere una conversazione sulla complessa realtà del cinema».

Erri De Luca: «immagine e parola sono in antica competizione tra loro. Il cinema costituisce una forma della loro possibile alleanza. La letteratura ringrazia».

Marta Pozzan: «i social media non vanno demonizzati, ma sfruttati e visti come una vetrina aperta 24 ore su 24, tramite la quale chiunque con un lavoro creativo (e non) possa promuovere sé stesso, i propri prodotti e le proprie idee, vendendole anche gratuitamente. Se usati in modo saggio, i social media possono aprire porte enormi del mondo virtuale, del marketing e dell’intrattenimento degli anni post 2000».

PARTNER

Anche quest’anno il Riviera International Film Festival sostiene il sociale, devolvendo una percentuale del ricavato all’Associazione Inama per lo sviluppo del progetto “Un filo di libertà”. Il RIFF 2018 è realizzato col patrocinio di Regione Liguria, Comune di Sestri Levante, Mediaterraneo e Comune di Portofino. Il Festival è sponsorizzato da Banca Profilo, Iml, Hotel Vis à Vis, Farina Vini, Ambrosi, Cantaluppi Tavernerio e Montallegro. I partner del RIFF2018 sono Spazio Giustiniani, l’azienda agricola Ernesto Ricotti, Leoni Consulting, L’Articiocca gastronomia, Cinema Teatro Ariston, Sagep, Fhs Hair & Beauty, Flying Donkeys Events Production Strategies e StarVideo Multimedia. Gli sponsor tecnicisono Forma Design Makers, Ugocacciatori, Immobiliare La Penisola, Effeci Immobiliare, Bagni Sempione, Helan Genova, Gexi Media, Emu, Granorte e Quintessenza. Media Partner del RIFF2018 sono Iris, Spettakolo, Radio Aldebaran, The MacGuffin e Taxidrivers. Il founders circle (lifetime supporters) è composto da Francesca Cavazza, Luca Formenton Macola, Mario Gallini, Alessandro Boniperti, Martina Gallini, Fabrizio Parodi, Giovanna Passadore, Stefano Gallini-Durante, Davide Meretti, Aldo Rivolta, Renato Pagliaro, Maia Guernaccia Molho, Ilaria Nam e Fabrizio Radaelli. Si ringraziano Obe Caffè, 100% Naturale, Caffè delle Fiabe, Bar Centrale, Zia Luisa, Profumeria GD Srl, Mfb, Ag Baia del Silenzio, Le Hibour d’Or, Pastificio Artigianale Tigullio, Bagni Liguria, D’Amante, Eccetera, Giovanni & C, Rolandelli Factory, La Via del Mare, Tabaccheria Scotto Fabio, Osteria Mattana.

COME ACCREDITARSI

Per accreditarsi al RIFF2018 è necessario compilare il modulo sul sito (disponibile qui http://www.rivierafilm.org/accredito-stampa/). In caso contrario l’accreditamento non potrà esser effettuato.

ESORDIO NEL SEGNO DELL’AMBIENTE

Corale pollice in giù della giuria alla scelta di Donald Trump di uscire dagli accordi di Parigi.

SESTRI LEVANTE (GE) – Si apre nel segno ell’ambiente la seconda edizione del Riviera International Film Festival, la rassegna dedicata ai registi under-35 in scena sulla maestosa Baia del Silenzio di Sestri Levante dal 2 al 6 maggio 2018. Alla domanda di uno studente, durante la conferenza stampa di presentazione all’Ex-Convento dell’Annunziata, su cosa pensassero della scelta di Donald Trump di uscire dagli accordi di Parigi sul clima, i giurati hanno risposto con un corale pollice in giù. Nato dalla passione per il cinema e per la Liguria del produttore di Los Angeles Stefano Gallini Durante, fondatore e presidente dell’appuntamento, e del direttore esecutivo Vito D’Onghia, il Riviera International Film Festival è realizzato con il sostegno di Regione Liguria, del Comune di Sestri Levante con Mediaterraneo Servizi e del Comune di Portofino. Sestri Levante si prepara così a ospitare cinque giorni di proiezioni di film e documentari, masterclass, panel, conferenze e cerimonie.

«Penso che aprire il festival ai documentari sull’ambiente sia una grande scelta – ha affermato Matthew Modine, presidente della Giuria Film del Riviera International Film Festival – perché, ricordiamoci sempre, quando piantiamo un albero non lo facciamo per noi, ma per i nostri figli». «Il cinema ci può aiutare a raccontare questo – aggiunge Nigel Tapper, presidente della Giuria Documentari – aiutandoci a far cambiare le abitudini alle persone. Per questo è molto importante che nei film si parli di ambiente». «Conosco molto bene l’Italia – conclude Modine –  l’ho girata da Catanzaro all’estremo nord. Ma è la prima volta che vengo in Liguria, ed è sempre un gran piacere scoprire angoli nuovi di questo paese come Sestri Levante».

GIURIA

Giurie di caratura internazionale quelle del RIFF2018, con l’attore statunitense Matthew Modine (“Full Metal Jacket” di Stanley Kubrick, “Birdy” di Alan Parker, “Stranger Things” dei fratelli Matt e Ross Duffer) a capitanare quella per i film, e il climatologo Premio Nobel Nigel Tapper (professore di Scienze Ambientali dell’Università di Melbourne) a presiedere quella per i documentari. Tapper sarà inoltre venerdì 4 maggio (ore 18) a Portofino, per una conferenza sui cambiamenti climatici, dal titolo “Building cooler, healthier global cities as critical adaptation to climate change”. A comporre la giuria film sono l’attrice Violante Placido (“La cena per farli conoscere” di Pupi Avati, “The American” di Anton Corbijn, “Ghost Rider – Spirito di Vendetta” di Mark Neveldine e Bryan Taylor), lo sceneggiatore statunitense Ed Solomon (“Men in Black”, “Charlie’s Angels”, “Now you see me”, “Mosaic”), la scrittrice e giornalista Paola Jacobbi (Entertainment Senior Editor di Vanity Fair Italia) e l’agente statunitense John Campisi (Motion Picture Literary Agent per la Creative Artists Agency). Raggiungono Nigel Tapper nella giuria documentari l’imprenditrice italiana Gaia Trussardi (visiting professor alla Richmond American University di Londra) e l’attrice cilena Cote de Pablo (l’agente speciale Ziva David in “NCIS”).

OSPITI

Prenderanno parte alla seconda edizione del Riviera International Film Festival anche Eleonora Giovanardi (attrice coprotagonista del successo di Checco Zalone “Quo vado”), Nina Senicar (attrice e modella serba), Edward Dring (attore classe 2005 che ha recitato a fianco di Emilia Clarke e Marton Csokas in “Voice from the stone”) e Remo Girone (attore noto per l’interpretazione di Tano Cariddi nello sceneggiato televisivo “La piovra”). Ospiti e membri della giuria sfileranno sul red carpet del Cinema Ariston mercoledì 2 maggio, nell’Opening Night introdotta da Marta Perego, mente e volto della rubrica “Adesso Cinema” (in onda settimanalmente su Iris) e presentatrice, come per l’edizione passata, del Riviera International Film Festival.

FILM E DOCUMENTARI

Dieci le pellicole in concorso, di registi provenienti da tutto il mondo, che saranno proiettate nell’arco dei cinque giorni al Cinema Ariston: “Firstborn”, thriller del lettone Aik Karapetian; “I am truly a drop of sun on earth”, romance della georgiana Elene Naveriani; “Cargo”, film drammatico del belga Gilles Coulier; “Bad lucky goat”, commedia del colombiano Samir Oliveros; “Filthy”, film drammatico della slovacca Tereza Nvotová; “Gutland”, thriller del lussemburghese Govinda Van Maele; “Thirst Street”, commedia del francese Nathan Silver; “Ho bisogno di te”, commedia dell’italiano Manuel Zicarelli; “M”, film drammatico della francese Sara Forestier; “The seen and the unseen”, film drammatico dell’indonesiana Kamilla Andini.

Cinque le proiezioni di film fuori concorso: “Lovers”, commedia dell’italiano Matteo Vicino; “Voicefrom the stone”, thriller diretto dall’americano Eric Dennis Howell e prodotto dal presidente del RIFF Stefano Gallini-Durante e Dean Zanuck; “La terra buona”, film drammatico diretto dall’italiano Emanuele Caruso; “Ma l’amore c’entra?”, documentario dell’italiana Elisabetta Lodoli; “The war in between”, documentario diretto dall’italiano Riccardo Ferraris e prodotto da Stefano Gallini-Durante.

Cinque anche i documentari in gara (proiettati sempre al Cinema Ariston) nella sezione novità del RIFF2018, dedicata all’ambiente: “A river below” dello statunitense Mark Grieco; “Blue” dell’australiana KarinaHolden; “Death by design” dell’americana Sue Williams; “Ivory – A crime story” del russo Sergey Yastrzhembskiy; “Living in the future’s past” dell’americana Susan Kucera.

EVENTI

Ma il programma del RIFF2018 non finisce qui: previsti anche un panel con Paola Jacobbi sul neofemminismo nato dopo gli scandali di Hollywood, una conferenza sui cambiamenti climatici con il Premio Nobel Nigel Tapper e due incontri, con Erri De Luca e Marta Pozzan. Nigel Tapper, Premio Nobel nel 2007 insieme al suo gruppo di ricerca per gli studi sul riscaldamento globale insieme ad Al Gore, tiene (venerdì 4 maggio alle 18 a Portofino) la conferenza “Building cooler, healthier global cities as critical adaptation to climate change”, alla quale partecipa anche Giacomo Giampedrone, assessore all’Ambiente di Regione Liguria. “Il neofemminismo nato dopo gli scandali: una bolla o una rivoluzione” è il titolo del panel di Paola Jacobbi (sabato 5 maggio, ore 16 al Cinema Ariston), a cui parteciperanno anche Elisabetta Lodoli (regista di “Ma l’amore c’entra?”, documentario fuori concorso proiettato prima dell’evento), Violante Placido, Eleonora Giovanardi, la Direttrice del Festival dell’Eccellenza al Femminile Consuelo Barilari, l’assessore di Regione Liguria alla Cultura Ilaria Cavo e la vicepresidente e counselor di White Dove Evoluzione del Maschile Onlus Silvia Baudrino. L’evento ha il supporto e il patrocinio di Regione Liguria. L’ingresso è gratuito. Venerdì 4 maggio, all’Ex-Convento dell’Annunziata, Erri De Luca incontrerà il pubblico per parlare di “Parola e immagine in alleanza e in conflitto”, mentre la fashion blogger Marta Pozzan tratterà l’”Impatto dei social media nel mondo del cinema”, sabato 5 maggio (ore 17.30) all’Hotel Suite Nettuno. 

MASTERCLASS

Ricco anche il programma di masterclass (biglietti disponibili qui http://www.rivierafilm.org/le-masterclass/): “For the love of acting; the business and the heart” dell’attrice cilena Cote de Pablo (giovedì 3 maggio, ore 15, Ex-Convento dell’Annunziata); “The Inner Process of Writing for Film and TV” dello sceneggiatore statunitense Ed Solomon (venerdì 4 maggio, ore 11.30, Ex-Convento dell’Annunziata) e “The Fight against Mediocracy” del direttore della fotografia austriaco Peter Zeitlinger (sabato 5 maggio, ore 11.30).

RIFF AWARDS

Domenica 6 maggio (alle 18.30) saranno proclamati i vincitori nelle categorie Best Movie (miglior film), Best Director (miglior regista), Best Actress (miglior attrice), Best Actor (miglior attore), Audience Award (premio del pubblico), Best Documentary (miglior documentario) e Student Award (premio conferito dalla Student Jury). Il Career Award del RIFF2018 sarà consegnato a Matthew Modine.

PROGRAMMA GIORNO PER GIORNO DEL RIVIERA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL

Il Riviera International Film Festival prenderà il via nella mattinata di mercoledì 2 maggio, con la conferenza stampa di presentazione all’Ex-Convento dell’Annunziata. Alle 18 Marta Perego presenta l’Opening Night, con il red carpet di ospiti e autorità. Segue la proiezione di “Lovers” e l’Opening Dinner all’Hotel Nettuno (ore 21). Giovedì e venerdì saranno interamente dedicati alle proiezioni, con la cena esclusiva al Belmond Splendido Mare di Portofino (ore 21) a chiudere la giornata di venerdì. Sabato sera (ore 19.30) l’Olimpo Restaurant dell’Hotel Vis a Vis ospita l’aperitivo e la cena di gala. Domenica 6 maggio, alle 18.30 all’Ex-Convento dell’Annunziata, saranno proclamati i vincitori. Seguirà alle 19 la cerimonia di premiazione, sempre all’Ex-Convento dell’Annunziata.

EVENTI COLLATERALI

Per tutta la durata del RIFF2018, l’Ex-Convento dell’Annunziata ospita tavole rotonde e laboratori per bambini a tema cinematografico (qui il programma completo http://www.rivierafilm.org/portfolio-posts/laboratori-e-attivita/). Sempre all’Ex-Convento dell’Annunziata sarà possibile ammirare le mostre “Le mie stelle” di Chiara Samugheo e “Contemporary local artists for RIFF”.  La prima raccoglie una serie di fotografie scattate alle stelle del cinema e dello spettacolo nel periodo tra gli anni Settanta e Ottanta, tra cui Sofia Loren, Claudia Cardinale, Vittorio Gassman e Marlon Brando. I tre “artisti locali contemporanei per il RIFF”, Carlotta Sangaletti (CharlotteLeBleu), Samuele Di Felice (samuelhido) e Andrew Tosh, ritrarranno con i propri stili ospiti del festival e icone del mondo del cinema. Dal 30 aprile al 5 maggio 2018, lo Suite Hotel Nettuno ospita la mostra di Sergio Pappalettera “David Bowie – Reloaded”, organizzata da Monica Colussi, curatrice italiana con base a Londra. In queste opere rivive un tratto distintivo del Duca Bianco: una visionaria forma di sincretismo e sinestesia. 

DICHIARAZIONI 

Stefano Gallini-Durante, presidente e fondatore del RIFF: «Sestri Levante è una perla, che amo da quando sono nato. Per me è un orgoglio poterla far scoprire al pubblico internazionale, portando fra la gente protagonisti del grande cinema mondiale. La bellezza e l’unicità del festival è proprio questa: il cinema arriva fra le persone, le avvolge. Anche quest’anno avremo in gara film e documentari provenienti da tutto il globo, con due giurie di assoluto spessore a decretare i vincitori».

Vito D’Onghia, direttore esecutivo e co-fondatore del RIFF: «Il Riviera International Film Festival è frutto di un forte lavoro di squadra, portato avanti principalmente da giovani. Se oggi il festival è così affascinante e di respiro internazionale è solo grazie a chi, per mesi e mesi, ha lavorato quotidianamente per regalare a Sestri Levante un evento come questo, capito e supportato dalle istituzioni e dal tessuto commerciale del paese. Tra le tante novità di quest’anno, andiamo particolarmente fieri della sezione dedicata ai documentari, che diventerà permanente nella programmazione futura».

Ilaria Cavo, assessore di Regione Liguria alla Comunicazione, alla Formazione e alle Politiche Giovanili e Culturali: «Regione Liguria conferma il sostegno a Riviera International Film Festival che dopo il buon avvio dello scorso anno si configura sempre più come un importante appuntamento regionale. Da Sestri Levante quest’anno arriva fino a Portofino: con il coinvolgimento dell’estremità opposta del Tigullio diventa a pieno titolo, e più dello scorso anno, un Riviera Film Festival con quella capacità di fare rete che chiediamo ai grandi eventi e che ci auguriamo possa estendersi col tempo sempre più comuni del Tigullio. Il programma estremamente variegato costituisce una preziosa occasione di approfondimento culturale con numerosi film e documentari. La vera scommessa in cui crediamo insieme agli organizzatori è quella di promuovere e sostenere soprattutto i giovani talenti. Come Regione quest’anno contribuiamo a un panel specifico dedicato alla violenza sulle donne, in programma sabato pomeriggio, un focus su una tematica che non può essere trascurata dalla cultura cinematografica, e che ci permetterà di raccontare la rete che sosteniamo a livello regionale e nello specifico i percorsi rivolti agli autori di violenza. Al tempo stesso sarà un’occasione per confrontarci con chi tra attori e registi hanno mostrato sensibilità a questa tematica».

Matteo Viacava, sindaco di Portofino: «Si tratta di un appuntamento molto importante, a cui Portofino è felice di aderire. Siamo convinti che il Riviera International Film Festival, grazie all’adesione del nostro Comune, possa avere una risonanza ancora maggiore. Nel borgo si terrà tra l’altro la conferenza tenuta dal climatologo premio Nobel Nigel Tapper, dedicata al cambiamento climatico: siamo convinti che Portofino sia il luogo naturale per affrontare un tema cruciale come questo, dato che il borgo e la cittadinanza sono da sempre particolarmente attenti ai temi ambientali. Prova ne è la prossima introduzione dei bus elettrici nel tratto che collega Portofino e Santa Margherita Ligure».

Violante Placido: «sono felice di partecipare e sostenere il Riviera International Film Festival. Sarà bello potersi stupire ed emozionare davanti al lavoro e alla creatività di giovani registi provenienti da tutto il mondo, e conoscere in questo contesto speciale gli altri componenti della giuria, con cui scambiare esperienze e opinioni».

Ed Solomon: «è un enorme piacere entrare a far parte della giuria del Riviera International Film Festival, e poter insegnare al pubblico qualche segreto del mestiere».

Cote de Pablo: «sono onorata ed emozionata di far parte della giuria del Riviera International Film Festival e di poter condividere la mia esperienza, in una location così suggestiva come Sestri Levante».

Paola Jacobbi: «apprezzo moltissimo l’idea di Stefano Gallini Durante, che sta alla base di questo festival: creare un ponte tra talenti di varie nazionalità, portare in Italia professionisti da Hollywood, far nascere una conversazione sulla complessa realtà del cinema».

Erri De Luca: «immagine e parola sono in antica competizione tra loro. Il cinema costituisce una forma della loro possibile alleanza. La letteratura ringrazia».

Marta Pozzan: «i social media non vanno demonizzati, ma sfruttati e visti come una vetrina aperta 24 ore su 24, tramite la quale chiunque con un lavoro creativo (e non) possa promuovere sé stesso, i propri prodotti e le proprie idee, vendendole anche gratuitamente. Se usati in modo saggio, i social media possono aprire porte enormi del mondo virtuale, del marketing e dell’intrattenimento degli anni post 2000».

PARTNER

Anche quest’anno il Riviera International Film Festival sostiene il sociale, devolvendo una percentuale del ricavato all’Associazione Inama per lo sviluppo del progetto “Un filo di libertà”. Il RIFF 2018 è realizzato col patrocinio di Regione Liguria, Comune di Sestri Levante, Mediaterraneo e Comune di Portofino. Il Festival è sponsorizzato da Banca Profilo, Iml, Hotel Vis à Vis, Farina Vini, Ambrosi, Cantaluppi Tavernerio e Montallegro. I partner del RIFF2018 sono Spazio Giustiniani, l’azienda agricola Ernesto Ricotti, Leoni Consulting, L’Articiocca gastronomia, Cinema Teatro Ariston, Sagep, Fhs Hair & Beauty, Flying Donkeys Events Production Strategies e StarVideo Multimedia. Gli sponsor tecnici sono Forma Design Makers, Ugocacciatori, Immobiliare La Penisola, Effeci Immobiliare, Bagni Sempione, Helan Genova, Gexi Media, Emu, Granorte e Quintessenza. Media Partner del RIFF2018 sono Iris, Spettakolo, Radio Aldebaran, The MacGuffin e Taxidrivers. Il founders circle (lifetime supporters) è composto da Francesca Cavazza, Luca Formenton Macola, Mario Gallini, Alessandro Boniperti, Martina Gallini, Fabrizio Parodi, Giovanna Passadore, Stefano Gallini-Durante, Davide Meretti, Aldo Rivolta, Renato Pagliaro, Maia Guernaccia Molho, Ilaria Nam e Fabrizio Radaelli. Si ringraziano Obe Caffè, 100% Naturale, Caffè delle Fiabe, Bar Centrale, Zia Luisa, Profumeria GD Srl, Mfb, Ag Baia del Silenzio, Le Hibour d’Or, Pastificio Artigianale Tigullio, Bagni Liguria, D’Amante, Eccetera, Giovanni & C, Rolandelli Factory, La Via del Mare, Tabaccheria Scotto Fabio, Osteria Mattana.

COME ACCREDITARSI

Per accreditarsi al RIFF2018 è necessario compilare il modulo sul sito (disponibile qui http://www.rivierafilm.org/accredito-stampa/). In caso contrario l’accreditamento non potrà esser effettuato.